A Parigi è l'ultima moda del momento. Sulla scia del burlesque e delle melodie revival, adesso è scoccata l'ora dell’electro swing. Un nuovo genere musicale nato dalla fusione dell'elettronica con gli standard dello swing, lo stile in voga in America tra gli Anni Trenta e Quaranta, reso popolare dalle grandi orchestre del periodo. Al ritmo dell'electro swing, gli irriverenti mustacchi torinesi vi portano l'elisir di dolce vita: perciò giovini pulzelle, assicurate le giarrettiere! The Sweet Life Society sboccia nel 2009 da un'idea di Gabriele Concas e Matteo Marini, musicanti e produttori della bella Torino. Sul grammofono girano acetati che arrivano da lontano, solchi spessi con il fascino di sonorità elettroniche, ma che profumano di antico, di jazz, di swing, di vecchi tempi. Una musica che diventa uno stile di vita. Orchestra danzante e famiglia girovaga. Il manifesto è "My sound", la canzone che declama le virtù dell'electro swing, in cui The Sweet Life Society riesce a mescolare i ragazzacci de La Mattanza, hiphoppettari duri della scena locale, con le Sorelle Marinetti, il trio vocale che ha riportato in auge i fasti del Trio Lescano. La spirale vinilica di The Sweet Life Society è un vortice a 33mila giri che si muove anche al di là dei confini della musica. Come un turbine si porta con sé una cricca allargata di artisti e personaggi che ruotano intorno all'immaginario della dolce vita e che contribuiscono a rimirare le splendide gesta d'un tempo mai perduto, di gonne che timide s'alzano al vento e spessi baffoni impomatati. "La musica di oggi non ha più quell'innocenza che aveva fino agli Anni Cinquanta... - racconta Gabriele Concas - Invece a noi interessa recuperare questo lato perduto. Il nome The Sweet Life ha proprio il significato di ritorno a quei dolci momenti dell'incanto per la vita, anche nella gestione dei rapporti umani, facendo le cose col cuore, perché questo è un periodo storico in cui si fa molta difficoltà ad essere uniti".
http://www.thesweetliferecords.com