NovaraJazz

// XVI STAGIONE 23 SETTEMBRE 2018 - 09 GIUGNO 2019

Nasce la Federazione Nazionale Il Jazz Italiano

Giovedì, 22 Febbraio, 2018

Il punto di svolta del Jazz nazionale è finalmente arrivato ed è stato siglato ieri, mercoledì 21 febbraio 2018, a Roma alla presenza di Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo: nasce quindi la Federazione Nazionale Il Jazz Italiano. Un passaggio importante, non solo a livello istituzionale, che ha chiamato a raccolta le quattro associazioni rappresentative del settore: I-Jazz (l’associazione dei festival italiani, dal 2008), MIdJ (attiva realtà distintiva dei musicisti jazz, da 2014), le neonate ADEIDJ (Associazione delle Etichette Indipendenti di Jazz) e Italia Jazz Club (associazione dei club).

In un momento di individualismi e difficoltà sempre più forte nella condivisione e nella comprensione di tutto ciò che ci sta intorno, il jazz italiano ha dimostrato che per il raggiungimento di un lavoro di qualità è indispensabile fare squadra, unire capacità e forze.

La Federazione Il Jazz Italiano, presieduta da Paolo Fresu, non ha scopo di lucro e persegue il riconoscimento e la tutela dei valori e degli interessi culturali, sociali e imprenditoriali del sistema del jazz italiano, favorendo la creazione di reti virtuose e incentivando il dialogo e la collaborazione tra tutti i soggetti. Il Jazz Italiano nasce come riferimento nazionale con l’intento di unire e rappresentare le associazioni di categoria più importanti e rappresentative del mondo del jazz nazionale (musicisti, festival, jazz-club, etichette discografiche, scuole, agenzie di management, fotografi, studi di registrazione), con l’intento di sostenere progetti che tendano alla valorizzazione e allo sviluppo dell'attività artistica italiana con particolare riferimento al jazz e alle musiche attuali e che abbiano come nucleo la ricerca e la sperimentazione.

NovaraJazz partecipa da protagonista alla nascita della Federazione Il Jazz Italiano, con la firma del protocollo d’intesa al MIBACT che porterà ad un consolidamento e ad un sostegno più stabile del settore, a partire da alcune iniziative internazionali che passeranno anche per Novara. Insieme allo stesso tavolo si sono ritrovati Paolo Fresu, Gianni Pini (presidente I-Jazz) con il nostro Corrado Beldì (vice-presidente I-Jazz), Ada Montellanico (presidente MIdJ), Vittorio Albani (presidente Italy Jazz Network, associazione agenzie e management italiane afferenti alla musica afro-americana), Marco Valente (presidente ADEIDJ), Giovanni Serrazanetti (presidente Italia Jazz Club) e Giambattista Tofoni (Network Manager di Europe Jazz Network).

“La nascita della Federazione rappresenta un momento storico per il jazz italiano e per la cultura del nostro Paese ha commentato Paolo Fresu, presidente di Il Jazz Italiano - Se il compito è impegnativo, l’urgenza di raccontare la vitalità del jazz italiano è preminente nell’ottica di un rafforzamento del sistema jazzistico e dell'esportazione della nostra musica nel mondo quale prodotto di eccellenza”.

A dieci anni dalla costituzione di I-Jazz, si aggiunge valore al percorso avviato per riconoscere il contributo innovativo e creativo dei festival e delle iniziative di jazz ha dichiarato Gianni Pini, presidente dell'associazione del festival italiani I-Jazz - Sono diversi i risultati positivi raggiunti in questi anni, avvicinando l’Italia all’Europa, dove il jazz stabilmente e con importanti mezzi contribuisce in maniera fondamentale al sistema dello spettacolo dal vivo”.

La Federazione Il Jazz Italiano intende promuovere e sviluppare la cultura jazzistica in Italia attraverso un lavoro capillare svolto da musicisti, jazz club, festival e rassegne, etichette discografiche, scuole e seminari, favorendo la crescita e la sensibilizzazione del pubblico verso il jazz, musica di eccellenza e risorsa di crescita sociale, sviluppo turistico ed economico dei territori.

 

Fonte: news su italiajazz.it