David S. Ware: saxofono solo

Il grande saxofonista newyorchese sarà in città per due concerti e un workshop. Il primo concerto, il 28 aprile, lo vede impegnato in un assolo presso il NAC in occasione della mostra del fotografo Luciano Rossetti. Quello del 30 aprile lo vede impegnato con gli studenti del Conservatorio Cantelli.
Quando Davis S. Ware acquistò l’album “The Bridge” di Sonny Rollins, i suoi orizzonti si accesero delle fiamme del jazz e da quel giorno non si sono più spente; anzi, è proprio il fluire del tempo ad alimentarne l’ardore. Per seguire l’ascesa di David verso l’Olimpo della musica nera bisognaandare al 1973, anno in cui si trasferisce a New York; ha solo ventiquattro anni ma la sua destrezza è matura: la furia del suo suono free, il timbro incandescente del suo sax tenore si fanno largo a spallate in mezzo al trambusto della Grande Mela, dove viene affiancato a Cecil Taylor, sotto la cui egida affinerà e sublimerà la propria tecnica fino a ricavarne un marchio inconfondibile della propria personalità, permeata da un’intensa aura mistica. Secondo David, infatti, “musica e spiritualità sono da sempre due mondi paralleli: questa offre un sentiero verso la salvezza, se uno è pronto a riceverla; e l’improvvisazione è un fenomeno sacro dove la creatività è solo lo specchio del nostro creatore”. All’inizio degli anni novanta, David forma un quartetto al vetriolo aggregandosi con Matthew Shipp, al pianoforte, e William Parker, al contrabbasso (entrambi artisti “d’assalto” della scena new jazz attuale); nell’arco di quindici anni si sono succeduti quattro percussionisti, l’ultimo è un giovane talentuoso di nome Guillermo E. Brown, che avrete occasione di ascoltare il 29 aprile con Matthew Shipp. Il 30 aprile Ware salirà sul palco in vesti di direttore d’orchestra dopo una settimana di workshop con gli studenti del Conservatorio, David ci parlerà attraverso le melodie degli archi che incarnano e riassumono la sua concezione musicale. In uno straordinario connubio di intuito e sintonia emotiva il suo pensiero si dispiegherà come un arcobaleno.