| Matthew Shipp: pianoforte Guillermo E. Brown: percussioni, elettronica La musica del duo di Matthew Shipp e Guillermo E. Brown rappresenta una progressione di stati d’animo: ogni disco, ogni concerto, ogni attimo del loro interplay è testimone di una tensione emotiva, di un pensiero latente, di un moto interiore. Talvolta emergono ricordi d’infanzia, come foto ingiallite di un album di famiglia: cori ecclesiastici, frammenti di canti religiosi che rimandano con nostalgia ai canti della domenica mattina in chiesa. Più spesso il gioco dei rimandi scatena un’energia provocata da rapporti di forza, da progressioni e da crescite di tensione sempre più evidenti. L’attesissimo ritorno di Matthew Shipp al Novara Jazz Festival, questa volta con Guillermo E. Brown, porterà uno straordinario connubio tra soul ed elettronica, tra melodia e rumore, tra echi ecclesiastici e suoni di strada. Senza dubbio Matthew Shipp, pianista trentaquattrenne originario del Delaware, è la nuova star del jazz e della performance-art newyorkese, erede delle avanguardie free di Ornette Coleman e Cecil Taylor. Premiato come miglior nuovo talento internazionale dalla rivista Musica Jazz nel 2003, celebrato dalla rivista Down Beat, dall’International Herald Tribune (“un talento straordinario, una visione globale di rara sintesi”) e dal New York Times (“il miglior pianista dell’ultimo decennio”). Per la Blue Series dell’etichetta Thirsty Ear, curata dallo stesso Shipp, ha realizzato tra i più importanti dischi a cavallo tra jazz, elettronica ed hip-hop dell’ultimo quinquennio. Guillermo E. Brown, percussionista e musicista elettronico, appartiene alla stessa generazione di musicisti della costa orientale (come Dj Spooky, William Parker, El-P, Craig Taborn ed altri ancora) che sono alla continua ricerca di contaminazione tra i generi musicali afroamericani. Non a caso, Guillermo spesso duella con djs di drum’n’bass a suon di elettronica e percussioni (il suo “Open Rhythm System” è un manifesto di tale approccio, con brani che spesso trascendono ai campi del funky e del nu-soul) e collabora con artisti visivi e poeti hip-hop. |