| Orchestra Conservatorio Guido Cantelli Sandro Cerino: arrangiamenti e direzione Gianmario Liuni: pianoforte Sandro Cerino: sax, flauti e clarinetti Giulio Visibelli: sax e flauti Tito Mangialajo Rantzer: contrabbasso Alessio Pacifi co: batteria Elio Marchesini: percussioni Daniela Panetta: voce L’Africa, il continente nero, la madre di tutta la musica. “Conversation with Africa” di Gianmario Liuni è un viaggio alla ricerca delle origini del jazz. Compositore milanese, Gianmario Liuni si è diplomato al Conservatorio di Milano. Nel 1996 ha pubblicato alla “Suite for Sarajevo” (Ed. Ishtar), interamente di sua composizione, legata alla prima esposizione della Bosnia, come paese indipendente, alla Triennale di Architettura di Milano. Nel 1999 pubblica per le Edizioni Rugginenti i “Quadri della Passione”, commento poetico, per pianoforte solo, alla lettura di liriche tratte da “Il Libro della Passione” del poeta cileno Josè Miguel Ibàñes Langlois (Ed. Ares). Nel Luglio 2004 pubblica per le Edizioni Splasc(h) “Mottetti”. L’organico arricchisce la forma già sperimentata del trio con la presenza del mezzosoprano Maria Antonazzo. Il lavoro, sempre con brani e arrangiamenti di sua composizione, intende esplorare ed approfondire le potenzialità melodiche insite nella sua musica attraverso l’uso della voce. Nel Maggio 2006, Liuni pubblica “Conversation with Africa” sempre per le edizioni Advice Music. Questo lavoro, pur avvalendosi dello stesso organico di “Un soffi o soltanto”, si distingue nettamente dal precedente per la sua decisa ricerca ritmica e il suo sapore “africano”, non inserendosi soltanto in un contesto etnico ma traendo la sua linfa dall’immensa cultura jazz. |