Rocco Pandiani: giradischi
Gak Sato: giradischi e effetti elettornici
Vj Klat: proiezioni

Nel cuore palpitante di uno dei festival più fuori dal tempo del Belpaese, sabato 2, c’è da aspettarsi il boato di “oooooooh!” e mascelle spalancate: apriranno le danze, nel cortile del Broletto, i due moschettieri del vinile, in una Right Tempo Night che si annuncia deflagrante. Se non avete mai avuto l’onore di assistere ad una Rocco “Mad On Jazz” Night, avete il dovere morale di accorrere. E se siete fra quelli che hanno già goduto dell’esperienza, condividerete il mio imperativo categorico: esserci! La Right Tempo non ha bisogno di molte introduzioni: è la storica etichetta milanese che, fra i primi, ha cullato il jazz facendolo coesistere con tutte le forme espressive e contaminazioni contemporanee. In cattedra, questa sera saliranno ai piatti Gak Sato, l’alchimista jazzy house, giapponese travasato (ed invasato) a Milano, che riesce a guarnire il jazz con faville elettroniche, e ai visual Vj Klat, signorotto etneo delle installazioni video. A chiudere, in consolle, salirà anche il monarca illuminato dell’acid jazz: Rocco Pandiani, impegnato da sempre nella diffusione e promozione del jazz, in qualsiasi sua sfumatura. Un vero folle, mai cheto, con mille progetti in testa, elaboratore diabolico di piani per innestare musica in qualsiasi terreno, il signor Righ Tempo riempirà di suoni croccanti e freschi una nottata rovente. Imperdibile.