This text will be replaced by the flash music player.

5 Giugno

Baby Charles

DIONNE CHARLES - VOCALS
TOBY SENDALL - GUITAR
GEORGINA CARROLL - FLUTE
GRAHAM SOWERBY - DRUMS
SIMON HILL - BASS
SIGI BEARE - SAXOPHONE
WILL RUMFITT - TROMBONE
LEE NICKLEN – KEYBOARDS


Il gruppo di punta della nuova scena funk si presenta in Italia!
Una combo di 12 elementi infiammerà la città trascinati dalla straordinaria voce di Dionne Charles


I Baby Charles appartengono alla categoria di quei tipici gruppi che riescono a innestare una sorta di meccanismo di elencazione inarrestabile che sfocia in una lista di definizioni e stili riferiti alla loro musica quali, per esempio, “deep funk”, “soul”, “rythm&blues” e “afrobeat”. Un automatismo ormai incontenibile, suffragato un paio di anni fa dalla rivista inglese Mojo, che ha definito questa formazione come il gruppo che avrebbe guidato la consacrazione della scena deep funk del 2008. Oltre a questo, a rincarare la dose ci si mettono pure personalità come Mark Lamarr, celebre dj della BBC che, oltre ad aver scritto le note di copertina del loro album omonimo (pubblicato dalla Record Kicks), li ha invitati a suonare presso gli studi della Radio 2 dove hanno registrato pure un live, o ancora personaggi come Snowboy, Keb Darge, Dj Shadow – tutti fan dichiarati della band – e Dj Andy Smith, che ha incluso il loro brano “No Controlling Me” nella sua compilation titolata Let's Boogaloo Vol 4. Cʼè, insomma, attorno a questa formazione una sorta di concitazione che riflette bene lʼenergia che Dionne Charles e i suoi compagni di Brighton riescono a trasmettere ai loro ascoltatori. Una carica comunicativa davvero trascinante, capace di rievocare maestri come (giusto per continuare con altri elenchi…) Meters, JBs, Fela Kuti, Sly Stone, Marvin Gaye e Lyn Collins, ma anche Sharon Jones, New  Mastersounds e le produzioni più recenti di etichette come Stone Throw e Daptone. Ma, volendo contribuire alla sequela di rimandi e legami nei quali si snodano e riannodano le origini del sound dei Baby Charles, una delle associazioni che paiono più immediate, soprattutto per la forza dinamica e trascinante della sezione ritmica, è quella con lʼacidjazz del James Taylor Quartet racchiuso in album come, per esempio, Wait a Minute. Un raffronto che vuole essere un omaggio alla coinvolgente qualità della musica di questa formazione, capace di esprimere una irresistibile miscela dinamica, fusa con maestria attraverso un impasto timbrico che comprende una formazione strumentale costituita da chitarra, basso, tastiere, batteria, congas, flauto, sax e trombone. Il tutto naturalmente legato dallʼestro vocale di Dionne Charles.

Alessandro Rigolli

http://www.babycharles.co.uk



Sabato 05.06.2010 - Piazza Duomo, ore 22.00 - Ingresso gratuito
  Pessina costruzioni Conforama Turismo Novara