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Che Vocione questa Estate Novarese

Nuovo appuntamento di NovaraJazz nel cartellone dell’Estate Novarese 2020: sabato 25 luglio alle 21.30 arrivano Marta Raviglia (voce) & Tony Cattano (trombone) nel progetto Vocione.

Musica per Voce, Trombone e Cianfrusaglie. Vocione è un duo atipico.

Due sono gli strumenti e molte le difficoltà nel confrontarsi con una formazione, quella voce e trombone, in cui il rigore esecutivo e la disciplina dovrebbero prendere il sopravvento in modo da sormontare gli ostacoli che si presentano e aggirare il pericolo. I protagonisti di questa avventura però, hanno sviluppato un certo gusto per tutto ciò che è incerto e rischioso, per tutto ciò che conduce incontro all’ignoto.

E, dunque, Vocione è un duo spericolato in cui la voce di Marta Raviglia e il trombone di Tony Cattano si confrontano su un imprevedibile terreno di gioco. È la musica, di volta in volta, a suggerire strategie. Nel repertorio del duo alle composizioni di Tony e Marta, si aggiungono brani presi in prestito dalla tradizione jazzistica e da quella brasiliana, spirituals, ballate rinascimentali, arie barocche e molto altro ancora: il tutto condito con disincanto e ironia.

Si fa sentire questo Vocione e non teme le lamentele dei vicini.

Il concerto è inserito nella progetto Nuova Generazione Jazz dell’Associazione I-Jazz.

 

Marta Raviglia (voce), Tony Cattano (trombone)

Ingresso Posto Numerato € 10/ Ridotto € 5/ Bambini € 0,5/ Personale medico e paramedico ingresso gratuito.

Prevendita c/o biglietteria Teatro Coccia e da un’ora prima presso il Castello.

I concerti inizieranno alle 21.30 e si svolgeranno presso il Cortile del Castello Visconteo Sforzesco, in caso di maltempo nella Sala al primo piano del Castello.

NovaraJazz all’Alpàa per un intenso weekend di musica

NovaraJazz si sdoppia tra Novara e Varallo Sesia nel fine settimana 11 e 12 luglio.
Appuntamento per l’Estate Novarese 2020 domenica 12 luglio alle 21.30 nel Cortile del Castello Sforzesco Visconteo di Novara. Sul palco i Tencofamiglia – Da Umberto Bindi ai Matia Bazar (Emy Spadea voce, Simone Garino sax contralto, Nicola Meloni sintetizzatori, Donato Stolfi batteria).

Il gruppo nasce nel 2016 da un’idea della cantante torinese Emy Spadea coinvolgendo il sassofonista Simone Garino, il tastierista Nicola Meloni e il batterista Donato Stolfi.
Tencofamiglia è una rivisitazione del repertorio cantautorale italiano (i classici Endrigo, Gaber, Bindi e Tenco, ma anche autori più recenti, come Matia Bazar e Quintorigo) attraverso suggestioni sonore legate al neo-soul, al trip-hop e alla musica elettronica, utilizzando il jazz d’avanguardia come elemento amalgamante.
I brani vengono totalmente decostruiti e destrutturati in forme aperte, spesso mantenendo solo il testo e parti della melodia originale, attraverso un processo di ri-composizione.

Ma il cammino di NovaraJazz non si ferma qui. Sabato 11 e domenica 12 luglio NovaraJazzè protagonista del primo weekend a tema dell’edizione dell’Alpàa 2020.
Il Comitato Alpàa, in collaborazione con NovaraJazz e i suoi direttori artistici Corrado Beldì e Riccardo Cigolotti, porterà 6 concerti e una mostra fotografica nella città ai piedi del Sacro Monte.

La realtà novarese è per la seconda volta ospite a Varallo, dopo il 1° maggio 2018 durante la Giornata Internazionale del Jazz Unesco.

Si partirà sabato 11 luglio alle ore 11, presso il Cortile della Biblioteca Civica di Varallo, con la presentazione del progetto fotografico “Another kind of blue” del fotografo bergamasco Fabio Gamba: nelle 20 stampe, distribuite nelle vetrine dei negozi cittadini, l’artista ritrae la fragilità e la malinconia dei musicisti nei momenti più raccolti e meditativi, immersi in quel “blue” evocato anche dal titolo che omaggia Miles Davis.

Alle ore 17, la tromba di Vito Emanuele Galante si mixerà con lo scroscio del fiume Mastallone nei pressi del ponte Antonini e di Varallo Beach.

A seguire, alle ore 19, dai balconi dell’Albergo Italia, il NovaraJazz Trio diffonderà le sue note su Corso Roma.

Alle ore 21 il concerto clou del weekend, con il NovaraJazz Collective che si esibirà dai balconi delle abitazioni che si affacciano sul salotto cittadino di piazza Calderini.
Il concerto è inserito anche nella programmazione Puglia Sounds Live 2020/2021

Domenica 12 si riprenderà da piazza Calderini alle ore 17 con un solo di pianoforte di Simone Quatrana e da Corso Roma alle ore 19 con un solo di sax di Andrea Ciceri.

Chiuderà questa due giorni il trio Ok Bellezza! che si esibirà alle ore 21 nel Parco di Villa Durio, sede del Municipio cittadino.

NovaraJazz per l’Estate Novarese: musicisti del territorio, giovani talenti, scuole di musica e attività legate al sociale

Durante la conferenza stampa del 9 aprile in cui si annunciava l’annullamento della XVII edizione di NovaraJazz, i direttori Corrado Beldì e Riccardo Cigolotti l’avevano promesso: se ci fosse stata possibilità, osservando le giuste normative per la sicurezza di tutti, la musica jazz sarebbe tornata a suonare per le vie di Novara già a partire dall’estate 2020.

E così in un momento di grande difficoltà per la cultura e per gli operatori dello spettacolo dal vivo, NovaraJazz ha scelto la responsabilità, contribuendo con un programma estivo che ha privilegiato la presenza di musicisti del territorio, di giovani talenti, la collaborazione con le scuole di musica e una articolata attività legata al sociale.
L’inaugurazione è affidata ad un sestetto di star del jazz novarese, i docenti della Scuola di Musica Dedalo, una vero All Star Sextet (sabato 4 luglio), formazione così chiamata scherzosamente rifacendosi alla consuetudine in auge negli anni del jazz tradizionale.

Il giorno successivo, domenica 5 luglio, sale da Luigi Ranghino, talento vercellese in duo con Luca Calabrese. Tromba e Pianoforte: un classico nel mondo dei duetti. Ma al contrario di ciò che avviene normalmente con la tromba che espone i temi e il piano che accompagna, qui è la ricerca del suono ad essere al centro dell’attenzione. Incontro che può anche essere scontro. Grandi melodie che si fondono in spazi improvvisativi talvolta eterei talvolta ritmicamente complessi. Due musicisti esperti, profondi conoscitori degli stili ma mai filologici. Aperti alle
sonorità più nuove e ancora da esplorare.

Come sempre grande attenzione ai giovani talenti, Tencofamiglia (domenica 12 luglio), un progetto a cavallo tra jazz e musica leggera, il duo Vocione (sabato 25 luglio), premiato quest’anno tra i sei gruppi emergenti di nuova generazione jazz e i due progetti sostenuti dal bando nazionale NuovoIMAIE, il pianoforte solo di Simone Quatrana (sabato 18 luglio) e la bravissima cantante Sara Jane Ceccarelli (sabato 8 agosto).

A luglio sarà presentato anche un progetto di NovaraJazz Collective (sabato 18 luglio) su Duke Ellington. In agosto spazio al nuovo progetto di Francesco Chiapperini sui canti di montagna (giovedì 6 agosto), inserito nella programmazione Puglia Sounds Live 2020/2021, e il resto degli appuntamenti del mese e anche parte di settembre saranno tutto dedicato a progetti realizzati in coproduzione con la Scuola di Musica di Cirié, con omaggi ai Beatles (domenica 16 agosto), una riproposizione di The Wall dei Pink Floyd (sabato 5 settembre) e la serata con Mike Lester e Jonice Jaminson (sabato 29 agosto). E ancora Five Hundred (venerdì 14 agosto), Maria Messina Show (sabato 22 agosto), The Enemy vs Blisters (sabato 29 agosto).

Ancora una volta dunque attenzione al territorio, alle scuole e alla formazione, senza dimenticare i progetti nei centri estivi dei bambini, nei centri per anziani. Programmati infatti, già i primi laboratori kids: 8 e 15 luglio con Vito Emanuele Galante e 20, 21, 22 luglio con Davide Merlino alle scuole Bottacchi, Galvani e Sulas e due appuntamenti nei pomeriggi del 21 e 22 luglio con Simona Severini per l’estate degli anziani.

Infine, al di fuori del programma dell’Estate Novarese, un fine settimana in cui NovaraJazz “va in montagna”, 11 e 12 luglio, con una serie di concerti e una mostra fotografica nelle vie di Varallo, nel quadro della programmazione estiva alle pendici del Sacro Monte.

Tutti gli appuntamenti inizieranno alle 21.30.
In caso di mal tempo si sposteranno nella sala del Castello al primo piano.
I biglietti sono acquistabili su www.fondazioneteatrococcia.it e presso la biglietteria del Teatro Coccia in orari di apertura.

 

Grazie al sostegno di Novamont, Rotaract Valticino di Novara, Ortofood, Farmacia Nigri, maCam

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Puoi donare il 5×1000 a NovaraJazz

Donando il tuo 5×1000, sostieni NovaraJazz e regali la musica a Novara. È un’opportunità eccezionale per decidere a chi destinare parte delle tasse sul tuo reddito, senza nessun costo aggiuntivo alla tua dichiarazione.

Cos’è il 5×1000?

Il 5×1000 è la quota dell’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) che un contribuente può destinare con la dichiarazione dei redditi a favore di organizzazioni non profit, università, istituti di ricerca scientifica e associazioni con finalità di interesse sociale. Tutte le persone fisiche residenti in Italia (anche persone extracomunitarie con regolare permesso di soggiorno e lavoro) che abbiano maturato nell’anno fiscale un reddito soggetto a tassazione possono destinare il proprio 5X1000.

Come si fa?

In tre facilissimi passaggi:

  • 1) Cerca nel modulo Dichiarazione dei Redditi (Modello Unico, 730, CU) lo spazio “Scelta per la destinazione del cinque per mille dell’Irpef”.
  • 2) Metti la tua firma nel riquadro “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, etc.”.
  • 3) Inserisci il Codice Fiscale di NovaraJazz sotto la firma, nello spazio “Codice fiscale del beneficiario”: 94046750033

… il gioco è fatto!

Col tuo sostegno potremo continuare a regalare la musica a Novara e portare avanti i nostri progetti come Orchestra di Periferia e molto altro! Il tuo è un aiuto concreto che ci permette di promuovere e valorizzare la musica per tutti a Novara.

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On the Bare Rocks and the Glaciers - International Jazz Day 2020

International Jazz Day 2020: l’omaggio al mondo alpino di On the Bare Rocks and the Glaciers

Il nostro International Jazz Day sarebbe dovuto andar in scena, come ormai tradizione, sul palco di Opificio con “On the bare rocks and the glaciers”, il nuovo progetto di Francesco Chiapperini.

Siamo felici di poterne comunque proporre un brano, registrato dai musicisti in streaming. Lo puoi ascoltare qui.

Ecco il canto di ispirazione popolare “Signore delle cime”, composto nel 1958.

 

Il progetto “On the bare rocks and the glaciers” è all’insegna del mondo alpino, quello delle montagne, della fede, della guerra e della speranza di ritornare ai propri cari sani e salvi.

Il titolo del progetto è tratto dalla Preghiera degli Alpini, che proprio nelle sue parole iniziali recita “Su le nude rocce e i perenni ghiacciai, armati come siamo di fede e d’amore, ti preghiam Signore: proteggi le mamme, proteggi le spose i figli e i fratelli”.

La particolarità del progetto risiede nella scelta di lavorare con una formazione di soli fiati (ad eccezione della presenza di un violino), senza coinvolgere alcun strumento armonico (come il pianoforte, contrabbasso) e percussivo.
Il sestetto spazia tra brani originali, rielaborazioni degli stessi e repertori che fanno della montagna la protagonista delle note. La musica che ne deriva vuole quindi ricreare l’organicità di un coro, quello degli alpini, appunto, e questa coralità viene percorsa, stravolta e rimaneggiata a favore dei temi popolari che cantano le gesta degli uomini che vissero e combatterono sulle nostre montagne.

On the bare rocks and the glaciers è formato da Francesco Chiapperini (composizioni, arrangiamenti, clarinetti), Virginia Sutera (violino), Vito Emanuele Galante (tromba), Mario Mariotti (cornetta), Roger Rota (fagotto), Andrea Ferrari (sax baritono)

Radiotre Suite Jazz di aprile trasmette NovaraJazz

Radiotre Suite Jazz di aprile trasmette NovaraJazz

La programmazione Jazz di aprile di Radiotre Suite, in onda tutti i giorni dalle ore 20 sulle frequenze di RaiRadio3, prevede per 3 martedì consecutivi la serata dedicata  NovaraJazz 2019.
E’ possibile ascoltarla anche sul sito Rai Play Radio.

Da segnarsi quindi i seguenti appuntamenti:

// MARTEDì 14 APRILE – ore 21:00
ILL CONSIDERED
– registrato nel Cortile del Broletto – 31 maggio 2019
Idris Rahman (sax), Leon Brichard (basso), Emre Ramazanoglu (batteria)

// MARTEDì 21 APRILE – ore 21:00
LIBERO MOTU
– registrato nel Cortile del Broletto – 30 maggio 2019
Francesco Bigoni (sax tenore e clarinetto), Giulio Corini (basso), Nelide Bandello (batteria)

// MARTEDì 28 APRILE – ore 21:00
LA MARMITE INFERNALE
– registrato nel Cortile del Broletto – 8 giugno 2019

NovaraJazz 2020 al 2021

NovaraJazz 2020 rinviato al 2021, con una grande edizione che coinvolgerà tutto il territorio

A fronte della situazione di emergenza e in ottemperanza con le normative ministeriali, per garantire le condizioni di sicurezza, Corrado Beldì e Riccardo Cigolotti, direttori di NovaraJazz, annunciano il rinvio dell’edizione 2020 alla primavera/estate 2021, da giovedì 27 maggio a domenica 13 giugno.

“Crediamo che questa sia l’unica soluzione – commentano i direttori – per fare in modo che la grande edizione di NovaraJazz che avevamo immaginato per questo 2020 possa compiutamente realizzarsi. Il programma, come sempre, nasceva con una forte impronta di coinvolgimento del territorio provinciale, delle associazioni cittadine e degli esercizi commerciali della città di Novara, nonché con un fitto programma Taste of Jazz, ideato per valorizzare le migliori specificità enogastronomiche del territorio, in particolare i vini dell’Alto Piemonte, il nostro gorgonzola e il riso. Al momento – proseguono – stante la complessa articolazione della manifestazione che tutti abbiamo amato in questi anni, stiamo riprogrammando per il 2021 i concerti, con un calendario esattamente concepito come sarebbe stato quest’anno: e sarà una edizione davvero straordinaria, dal 27 maggio al 13 giugno 2021”.

La macchina organizzativa per il rinvio e la riprogrammazione è già partita: “abbiamo già avvertito tutti i musicisti – aggiungono – e fissato tutte le nuove date, garantendo che nessun contratto sarà cancellato, nella convinzione, stanti i troppi dubbi rispetto alla fase di uscita dall’emergenza, che sia importante dare agli artisti una certezza per il futuro. Possiamo dire che tutti i musicisti hanno risposto con grande sollievo a questa nostra proposta, che mette sempre l’artista e la valorizzazione della sua arte al centro della nostra azione“.

La stagione in corso fino al mese scorso è stata “una stagione esaltante, per qualità e continuità: a partire dal Premio Nuovo IMAIE Taste of Jazz per gruppi giovani che all’Opificio e in rete tra Piemonte e Lombardia, che ci auguriamo possa riprendere presto, nella convinzione che mai come in questo momento sia importante investire sui talenti, accanto ad una stagione annuale che prevede importanti gruppi internazionali ed i seguitissimi Aperitivo in Jazz al Piccolo Coccia”.

Qualche anticipazione nella programmazione del 2021 si può comunicare: “a Novara arriverà la European Galactic Orchestra, un progetto pensato da Gabriele Mitelli che radunerà alcuni tra i più forti improvvisatori europei, una nostra produzione insieme al Ground Music Festival, a Mantova Jazz e ad Ambria Jazz, il seme di un futuro progetto di rete sui quattro fiumi lombardi.

Avremo poi la consueta residenza artistica nel Parco del Ticino, questa volta italo-polacca, col duo Llovage insieme a Ludovica Manzo e Alessandra Bossa. Il festival avrà poi due focus: ancora tanta Olanda con DOEK e due formidabili gruppi giovani dalla Scozia, area quanto mai interessante dal punto di vista jazzistico.

Importante sarà poi il primo Church of Sound lontano da Londra, di notte nella Basilica di San Gaudenzio, sotto la vertiginosa cupola dell’Antonelli con una presenza di nu jazz inglese che avrà anche un’altra bella sorpresa che preferiamo non anticipare.

Sotto la cupola avremo poi una chiave d’oro d’eccezione, Ernst Reijseger, musicista, compositore, didatta e scrittore e un solo dell’impareggiabile Nino Locatelli, il cui lavoro su Steve Lacy è un vertice dell’improvvisazione contemporanea, non solo in Italia.

L’edizione 2021 darà l’avvio a una serie di concerti improvvisati per organo, in San Marco e in San Giovanni Decollato, con un solo di Alexander Hawkins, al tredicesimo concerto da noi, a cui chiederemo anche un progetto speciale per il Carcere di Novara, a completamento di un folto programma di iniziative di natura partecipativa e sociale.

Infine, per la serie delle narrazioni al contrabbasso, alla Galleria Giannoni, avremo un solo di John Edwards, un altro nostro eroe, oltre a tantissimi altri concerti che saranno annunciati prima del festival 2021, tutti già definiti nei dettagli”.

“Vogliamo sperare comunque in un momento di vitalità e di ripresa per questa estate – concludono – per questo motivo sono in corso interlocuzioni con il Comune di Novara, con il MIBACT, con la Regione Piemonte, gli sponsor e le Fondazioni che sostengono la nostra attività, per immaginare, laddove le condizioni sanitarie lo consentano, un programma estivo pensato per regalare musica alla città tra luglio e agosto, con un palinsesto che dovrà coinvolgere tutte le realtà culturali cittadine e con iniziative destinate alle categorie più deboli: i bambini, gli anziani, i detenuti, affinché la ripresa delle attività, oltre ai necessari momenti di gioia e partecipazione, possa anche rafforzare il grande senso di solidarietà che in queste settimane è stato particolarmente forte in tutto il Paese”.

NovaraJazz con i-Jazz e l’iniziativa “Il Jazz italiano per Bergamo”

L’Associazione i-Jazz e i suoi soci promuovono l’iniziativa IL JAZZ ITALIANO PER BERGAMO a sostegno della raccolta fondi del Cesvi in favore dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, e in collaborazione con Bergamo Jazz e la Fondazione Teatro Donizetti.

L’Associazione I-Jazz con la sua rete nazionale ha quindi deciso di unirsi a sostegno delle zone maggiormente provate dalla situazione sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus partendo proprio dalla città di Bergamo.

 

“Musica e cultura sono attivi sul fronte della solidarietà, senza protagonismi ma con un intento comune di veicolare la capacità organizzativa e creativa a fini benefici – dichiara il Presidente della I-Jazz, Corrado Beldì – Per questo stiamo coinvolgendo tutti i nostri soci, oltre 60 su tutto il territorio nazionale, per poter organizzare due mesi di eventi in streaming con musicisti e contatti consolidati, da programmare insieme coinvolgendo strettamente la nostra associazione. Bergamo è oggi un simbolo della lotta contro il Covid19: la nostra campagna di sensibilizzazione e invito a donazioni parte quindi da qui e nei prossimi giorni si estenderà ad altre città”.

 

Il primo appuntamento sarà giovedì 26 marzo alle ore 17 sui canali social di Bergamo Jazz con un concerto in streaming di Maria Pia De Vito, cantante e compositrice, direttore artistico di Bergamo Jazz: “Il nostro festival avrebbe dovuto svolgersi la scorsa settimana: stiamo lavorando per recuperarlo nei prossimi mesi ma in questo momento è per noi priorità assoluta sensibilizzare tutti a sostegno dell’ospedale di una città così fortemente colpita dal Coronavirus. Un dramma cui nessuno può rimanere indifferente. In questi giorni stiamo ricevendo da diversi musicisti messaggi video di solidarietà alla città e al festival; da qui l’idea di un piccolo concerto in streaming che ha lo scopo di invitare a dare un segno concreto di vicinanza e partecipazione”, afferma Maria Pia De Vito.

Come donare?

La raccolta fondi è attiva su gofundme – Cesvi per l’ospedale di Bergamo e gli anziani

È possibile donare anche attraverso bonifico sul conto corrente Cesvi EMERGENZE: IT92R0311111299000000000095

Oppure tramite sito Cesvi: www.cesvi.org e attraverso il numero verde 800 036 036 per donazioni telefoniche con Carta di Credito.

Importante: nella causale dei bonifici o nelle donazioni online inserite sempre l’hashtag #jazz4bergamo.

 

Nello sviluppo del progetto, fermo restando lo speciale impegno per la zona di Bergamo, l’Associazione i-Jazz vorrebbe dare evidenza a tutte le iniziative dei soci che stanno soffrendo i danni del Coronavirus con calendari spostati ed attività interrotte, vedendo – strada facendo – come costruire particolari focus o evidenziare produzioni musicali legati a queste iniziative.

 

Tutti gli eventi in streaming saranno pubblicati sui social di Italiajazz e raccolti in seguito sul canale Youtube dell’associazione.

Per maggiori informazioni e aggiornamenti: www.italiajazz.it

Facciamo un salto, attraverso i concerti, nelle passate edizioni di NovaraJazz

In questi giorni in cui, per il bene di tutti, dobbiamo restare a casa, abbiamo pensato di regalarti anche noi un po’ di buona musica.
Sulla nostra pagina Facebook NovaraJazz potrai vedere e ascoltare questa settimana:

// LUNEDì 23 MARZO – ore 19:00
Dan Kinzelman e Sam Haberman – NovaraJazz 2018

// VENERDì 27 MARZO – ore 19:00
Goran Kajfes, Jonas Kullhammar, Jesper Nordenström e Johan Holmegard – NovaraJazz 2018

Pubblicheremo inoltre altri contenuti, come ad esempio podcast dei nostri concerti trasmessi via radio. Seguici! 😉

Mentre sul nostro account Instagram @novarajazz puoi vedere alcuni scatti realizzati nelle passate edizioni del festival. Metti like a quelle che ti piacciono di più!

Irreversible Entanglements – rimborso biglietti del concerto del 7 marzo

In seguito alla sospensione per Dpcm del 4 marzo 2020 del concerto di IRREVERSIBLE ENTANGLEMENTS in programma per sabato 7 marzo vengono attuate le seguenti modalità di rimborso:

  • i biglietti acquistati presso la biglietteria del Teatro Coccia devono essere riconsegnati alla biglietteria stessa e l’utente riceverà il rimborso in contati;
  • chi ha acquistato il biglietto online riceverà direttamente dalla biglietteria del Teatro Coccia una mail con la richiesta di alcuni dati personali (Nome, iban) per ricevere il bonifico di rimborso.

La restituzione dei biglietti, per l’acquisto dei biglietti presso la biglietteria, e l’invio delle informazioni via mail, per chi ha acquistato tramite la biglietteria online, devono essere effettuate entro e non oltre martedì 14 aprile.

 

Gli orari della biglietteria del Teatro Coccia sono i seguenti:
da martedì a sabato dalle 10.30 alle 18.30.

Per qualsiasi informazione si invita a contattare la biglietteria dl Teatro Coccia al numero 0321.233201, negli orari di apertura.
Siamo a disposizione anche alla nostra mail info@novarajazz.org

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